Ceramilux

Ceramilux: un materiale composto da cariche minerali naturali (carbonati di calcio e triidrati di alluminio) e resina poliestere.. solid, surface, naturale

Caratteristiche tecniche

CARATTERISTICHE RISULTATI UNITA' DI MISURA METODO
Massa volumetrica 1,7 - 2,0 g/cm3 metodo interno MC14
Assorbimento acqua dopo 48 ore inferiore a 0,2% % metodo intero MC22
Coefficiente di espansione termica lineare
da -10 / a +20°C 
34,3 µm/m °C  ASTM E 831:1993 
Coefficiente di espansione termica lineare
da +75 / a +125°C
85,7 µm/m °C  ASTM E 831:1993  
Resistenza a flessione 32,3MPa  metodo interno PTP 131/2004
Resistenza a flessione - Modulo di elasticità
9102 MPa   metodo interno PTP 131/2004 
Resistenza a trazione 19,8MPa  metodo interno PTP 131/2004 
Resistenza a trazione - Allungamento a rottura 0,26 metodo interno PTP 131/2004  
Resistenza a trazione - Modulo di elasticità 10330 MPa metodo interno PTP 131/2004
Resistenza all'urto (spessore 10mm) 2 Joule UNI 10442:1995
Durezza Barcol 50 Scala Barcol ASTM D 2583/81
Durezza a matita H   UNI 10782/99
Resistenza al calore secco CLASSE B: 120°C
nessun cambiamento visibile
CLASSE EN 12722/97
Resistenza al calore umido CLASSE A: 100°C
nessun cambiamento visibile
CLASSE EN 12721/97
Resistenza al vapore diretto per 1h. LIVELLO 5 LIVELLO metodo interno MC19
Resistenza agli sbalzi di temperatura LIVELLO 5 LIVELLO UNI 9429/89
Resistenza alla luce - 20h (lampada allo xeno) LIVELLO 5 LIVELLO UNI 9427/89

Cura e manutenzione Ceramilux Lucido

Video Istituzionale

MANUTENZIONE QUOTIDIANA
Prendersi cura di questo prodotto è facile e veloce. Per rimuovere la maggior parte di macchie, il calcare e lo sporco che normalmente si depositano sulla superficie, è sufficiente pulire con un panno o una spugna non abrasiva umida e comuni detergenti non abrasivi. Al termine della pulizia risciacquare bene la superficie. I prodotti consigliati sono: ACE crema gel, CIF in gel, AIAX da usarsi con panno in cotone o spugna non abrasiva.

COME PREVENIRE I DANNEGGIAMENTI
Per la pulizia evitare l'uso di detergenti e spugne abrasive. Non usare raschietti metallici. Questo prodotto ha una buona resistenza al calore, tuttavia evitare di appoggiare sulla superficie oggetti roventi o di scolare liquidi bollenti. Si sconsiglia l'uso di solventi chimici aggressivi quali acetone, trielina, solventi, acidi e basi forti. Alcune sostanze come inchiostro, cosmetici e tinture possono rilasciare coloranti sulla superficie: evitare che vengano a contatto con la superficie. Non appoggiare sigarette accese, non tagliare direttamente sulla superficie.

COME RIMEDIARE AD EVENTUALI DANNEGGIAMENTI
Alcuni usi impropri possono provocare dei difetti visibili sulla superficie: rimediare a segni d'usura, graffi, macchie ostinate e scheggiature è spesso possibile con una semplice manutenzione straordinaria. Se il film di smalto tecnico non è stato danneggiato in tutto il suo spessore è possibile rimediare a graffi, macchie ostinate e piccole scheggiature levigando la superficie con carta abrasiva 800 e successivamente 1000, fino ad uniformare la superficie. Per ripristinare poi la lucentezza originaria (oppure per rimuovere segni di usura, depositi di calcare) utilizzare pasta lucidante o polish: sono consigliati i prodotti impiegati per la lucidatura delle carrozzerie delle auto, utilizzate secondo le indicazioni del produttore stesso.

Cura e manutenzione Ceramilux Opaco

MANUTENZIONE QUOTIDIANA
Prendersi cura di CERAMILUX OPACO è semplice e veloce. È sufficiente pulire CERAMILUX OPACO con acqua saponata o comuni detergenti per rimuovere la maggior parte delle macchie e dello sporco che si possono depositare sulla superficie. Sono in particolare consigliati detergenti in gel, o abrasivi, avendo cura di risciacquare bene la superfcie, utilizzati con una spugna abrasiva tipo "Scotch Brite®" come campione allegato; in questo modo verrà mantenuta la finitura opaca originale, caratteristica distintiva del CERAMILUX OPACO

COME PREVENIRE DANNEGGIAMENTI
La superficie ha una buona resistenza alle macchie in genere; ciò nonostante si sconsiglia l'utilizzo di prodotti chimici aggressivi quali acetone, trielina, acidi o basi forti. Alcune sostanze come inchiostro, cosmetici e tinte, a contatto prolungato con il materiale possono rilasciare coloranti sulla superficie di CERAMILUX OPACO, stessa cosa per le sigarette accese; ma il tutto può venire rimosso seguendo i consigli sotto riportati.

RIMUOVERE MACCHIE OSTINATE, GRAFFI E BRUCIATURE
Se il film di smalto tecnico non è stato danneggiato in tutto il suo spessore può essere riparato dalle aggressioni superficiali, quali graffi, bruciature di sigaretta e macchie ostinate riportando la superficie alla bellezza originale, semplicemente seguendo queste indicazioni: per piccoli danneggiamenti è possibile ripristinare la superficie adoperando una spugnetta abrasiva Scotch Brite® (marchio registrato 3M) e un comune pulitore abrasivo. Levigare superficialmente la parte danneggiata. Se il difetto è ancora visibile ripassare levigando con carta abrasiva molto fine.

Utilizzare:
Detergenti in crema o polvere come CIF®, VIM® o simili che contengano micro-granuli che abradono la superficie. L'alcool etilico denaturato può essere utilizzato avendo l'accortezza di risciacquare bene la superficie.

Non utilizzare:
Solventi come acetone o trielina e altre sostanze chimiche aggressive come acidi forti (acido muriatico...) e basi forti (soda caustica...). Detergenti industriali o altri di cui non si conosce l'aggressività, in questo caso è bene fare la prova in una zona non a vista prima di applicarlo su una vasta zona. Sostanze molto aggressive per sgorgare i lavelli. Solventi utilizzati nel settore della verniciatura.

RIMOZIONE DI DANNI GRAVI CON IL KIT DI MANUTENZIONE (PER TECNICI)

1) Pulire accuratamente la superfcie danneggiata e la parte circostante con un panno in cotone e alcool etilico denaturato. Si devono togliere polvere e macchie.

2) Mescolare accuratamente lo stucco fornito e il catalizzatore con una spatola in acciaio inox fino a disperdere completamente il liquido. N.B. Usare completamente i due componenti, se si utilizzano dosi errate di catalizzatore si rischia di ottenere colore giallo (troppo catalizzatore) o insufficiente indurimento (troppo poco catalizzatore).

3) Applicare lo stucco sulla parte danneggiata e quella immediatamente circostante. Bisogna avere l'accortezza di spalmare lo stucco un pò alla volta all'interno del difetto in modo da non far fuoriuscire l'aria. Si deve alla fine ottenere un rilievo di stucco sopra il difetto e la parte immediatamente circostante.

4) Lasciare indurire lo stucco per almeno 12 ore a temperatura ambiente. Per ottenere buoni risultati è necessario che la temperatura sia di almeno 15°C in modo da indurire bene lo stucco. Per velocizzare l'inizio della catalisi e ottenere un indurimento più rapido è possibile utilizzare un generatore di aria calda (phon). In questo caso, dopo la catalisi dello stucco, è sufficiente attendere 4-5 ore prima di rimuoverlo.

5) Lo stucco va rimosso con carta abrasiva di grana 220. Se l'eccesso di stucco applicato è molto si consiglia di utilizzare una levigatrice elettrica con carta abrasiva prima di 120 e poi di 220 per finire la superficie. La superficie va levigata in modo uniforme, comprendendo anche la parte circostante per non notare differenze ed evitare soprattutto avvallamenti.

6) Dopo la rimozione dello stucco eliminare la polvere formata e procedere alla pulizia con detergenti di uso comune e spugnetta Scotch Brite® inclusa nel kit.